Trekking Sibillini: nel bosco del santuario di San Liberato (Percorso Natura N15)

Non si campa di sole sfacchinate, chilometri e dislivello: ecco una passeggiatina che il Parco dei Sibillini marca come ‘Percorso Natura’. Ben segnalata, adatta a famiglie e a quelli che hanno voglia di darsi una sgranchita immersi nel verde di una faggeta proprio sopra il Santuario di San Liberato, pochi chilometri da Sarnano.
scheda valutativa

Sentiero in pillole

Nome: Percorso Natura N15
Difficoltà: facile
Lunghezza: 2 km
Tipo percorso: anello

Durata complessiva: 1 ora /1 ora e mezza a seconda del passo

Powered by Wikiloc

Traccia gpx

La traccia gpx può essere scaricata da questo link

Print Friendly, PDF & Email

Il percorso

Si parte dalla frazione di San Liberato (coordinate 43°02’51.8″N 13°14’54.3”E) a 757 mt di altitudine. Siamo nel comune di San Ginesio ma ad una manciata di chilometri da Sarnano. Parcheggiate in prossimità del santuario di San Liberato, fate scorta d’acqua dalla cascatella con fontana annessa via, si parte.

Il Percorso Natura N15 inizia appena 50 metri più avanti. Dopo un breve tratto su asfalto si gira a destra e si imbocca la carrareccia che gira a gomito e sale con un paio di tornanti fino a un pianoro erboso (molto fiorito in primavera). Ottimo per partitelle a pallone e attrezzato con panchine e tavoli ai bordi della faggeta.

Potete salire al bosco in due modi: percorrendo tutta la spianata fino alla sbarra, girando poi a sinistra e seguendo il visibilissimo sentiero che sale, oppure tagliare subito sulla sinistra all’inizio del pianoro per una stradina. Il percorso Wikiloc segue quest’ultima opzione forse un po’ più selvaggia che vi evita di passare per lo spiazzo erboso due volte. Ma tranquilli: qualunque via sceglierete non vi perderete e le durate e le distanze saranno del tutto simili. Ci sarà giusto un po’ di dislivello, con possibilità di canaloni scavati dalle acque piovane.

Inizia così il circuito a anello di circa 1 km, ogni biforcazione è sempre segnalata: aguzzate gli occhi per beccare la solita bandierina bianco-rossa del CAI. Si sta al fresco, all’ombra, immersi in cinguettii di ogni genere e verde intenso (per lo meno in primavera).

Facile e rilassante, dopo poco ci si ritrova alla sbarra che da sul solito pianoro e da li si torna indietro fino al Santuario per la stessa strada fatta all’andata. Lungo il percorso altre panchine. Insomma, non morirete certo di fatica facendo questo Percorso Natura.

Note

  • L’unico punto acqua è quello a inizio percorso
  • C’è sempre ombra o quasi
  • Non serve attrezzatura da trekking
  • Ben segnalato
  • Dal Santuario si può continuare a salire col proprio mezzo raggiungendo i Prati di San Liberato (1300 mt), un vasto pianoro panoramico ideale per dei pic nic e altre scampagnate


Risorse utili

Meteo Sibillini

Questo articolo fa parte del progetto SIBILLINI Reload portato avanti in collaborazione con Marco Lucioli che con mio grande sollievo si smazza foto e video.

Print Friendly, PDF & Email

©2020 Daniele Galassi
Stray Ermes – Travel blog di un randagio
www.ermes.blog

Gli articoli del blog sono stampabili e scaricabili in pdf. Se li hai trovati utili condividili per aiutare altri viaggiatori. Se poi decidi di iscriverti alla newsletter e alla pagina Fb rischi di farmi contento. Un po’ di sostegno morale mi aiuterà a perseverare in questa faticaccia!

Daniele ERMES Galassi

Zaino in spalla, mani sul volante, casco in testa: vale tutto. Andale!

Rispondi

Torna in alto
Follow

Segui su Wordpress

ItalianoEnglishFrançaisDeutschEspañolPortuguêsРусский简体中文
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: