Spostamenti logistici, pioggia, tosse, sensazione di bagnato (perché ero bagnato), ‘attrazioni imperdibili’ perfettamente inutili. Tanto vale parlare d’altro…
Una due giorni semplicemente massacrante che condensa l’essenza del viaggio in Patagonia cilena…
Signori e signore: il primo personaggio memorabile…
In campeggio nei dintorni della Pompei patagonica…
Andate al ristorante. Vi strafogate e mangiate da dio. Ma sono rimasti da assaggiare così tanti piatti in quel menù, che fate? Non tornate? Io sì. Ecco, con la Patagonia cilena è andata esattamente così…
Alla fine di questa epica cavalcata per il sudamerica trovo conforto nelle parole del grande cantautore…
Mentre elevavo il mio sistema pensiero verso vette vertiginose passeggiando svogliato per lato argentino, mi sono imbattuto in una corpulenta islandese in bikini, poco più che ventenne…
Ce l’ho messa tutta ma niente da fare: non fa proprio per me…
Mai lasciare buchi di sceneggiatura…
Ovvero…quando i famigerati venti magellanici hanno soffiato alla folle velocità di 165 km/h…