Puntando verso sud, la Baja California assume sempre più i connotati di una terra per gringo. I prezzi salgono, i servizi migliorano, le strade sono più curate. Siamo insomma ben…
Dovendo lavorare al NAMM SHOW di Los Angeles dal 25 al 28 gennaio, mi è sembrato quanto meno doveroso attardarmi qualche settimana in un uno dei miei paesi preferiti: il Messico. Ed ecco il programma…
Altro che villaggio dal sapore hippie, questo è un inferno. Vie intasate di macchine, autobus e taxi, brulicare di turisti in ogni direzione si posi lo sguardo. E’ il caos. E io che già mi maledicevo per non aver portato i miei jeans a zampa. Ma la scappatoia era dietro l’angolo…
Adoro Cochrane, la sua patina color ocra e gli interrogativi che solleva: dove lo mangio un bel cordero asado? E non dico un vino invecchiato in barrique, ma almeno una birra da qualche parte la troverò?
Una due giorni semplicemente massacrante che condensa l’essenza del viaggio in Patagonia cilena…
Ovvero…quando i famigerati venti magellanici hanno soffiato alla folle velocità di 165 km/h…
Tutti pronti a prendere poderosi schiaffi patagonici da sua maestà Torres del Paine, che per i prossimi giorni minaccia pioggia e venti magellanici fino a 135 km/h…
Dei trekking stellari attorno all’imponente massicio del Fitz Roy non frega una mazza a nessuno, basterà quindi dire che sono stellari. Due parole sul cordero patagonico però voglio davvero spenderle…
Uno degli sconfinamenti più epici della terra…
Qui a Pucon, nel cuore della Regione dei Laghi, ho testato due elementi strutturali fondamentali per la Patagonia, che si preannuncia molto provante sotto tutti i profili:..